Strategy

Strategie di base per la Germania

Basic strategies for Germany in Axis & Allies, focusing on early expansion and resource management.

Tradotto da Romulus.

La prima cosa di cui bisogna rendersi conto è che la Russia non è sola in questa battaglia. Ci vogliono tutti e tre gli alleati per sconfiggere l’Asse, ma a causa di altre priorità la Russia non può attendersi un aiuto significativo dal Regno Unito e dagli Stati Uniti prima del quarto o quinto turno (al di fuori del supporto aereo). Così, quale è il modo migliore di organizzare una solida partenza per assicurare la sopravvivenza delle proprie unità fino a che gli Alleati non riescono ad alleviare la pressione su Mosca?

Analizzeremo questo problema passo passo a partire dagli acquisti delle unità. La Russia ha parecchie opzioni di acquisto, ma noi andremo ad analizzare solo 3 acquisti iniziali (con una alternativa) a cui molti altri possono essere ricondotti.

Gioco prudente (acquisto di 8 fanterie). 8 unità, 8-valore di attacco, 16-valore di difesa. Questo acquisto è ottimo per scopi difensivi ma come conseguenza delle restrizioni al piazzamento delle nuove unità nei complessi industriali limita ciò che la Russia può fare nei turni 2 e 3 per impedire l’avanzata Tedesca, e potrebbe lasciare l’esercito Russo troppo debole per l’offensiva. Inoltre con questo acquisto c’è una notevole mancanza di mobilità poichè si hanno solo 4 tank e 2 caccia. questo acquisto iniziale non mi piace molto, perchè una Germania aggressiva può prendere vantaggio di questa iniziale mancanza di potenza di fuoco e di mobilità dei Russi. È un acquisto iniziale troppo prudente.

Opzione intermedia (5 fanterie, 1 artiglieria, 1 tank). 7 unità, 11-attacco, 15 difesa. Con questo acquisto si ha a disposizione una maggiore forza di attacco ed al solo costo di una unità in meno ed un punto in meno per quanto riguarda il valore difensivo. Si possono dispiegare 3 fanterie ed 1 artiglieria in Caucaso ed il resto a Mosca e si ha potenzialmente a disposizione un gruppo di 5 tank da usare nel secondo round. Di certo preferisco questo acquisto rispetto al precedente, è ottimo per i novizi che vogliono attaccare o quanto meno minacciare più di un territorio mentre fornisce un solida base difensiva. Questo acquisto non presenta problemi che possano causare la perdita della partita.

Gioco aggressivo (3 fanterie, 3 tank). 6 unità, 12-attacco, 15-difesa. Questo acquisto è definito aggressivo perchè si acquistano solo 6 unità, e si ottiene 12 come valore di attacco e ancora 15 come valore di difesa, tuttavia non si ha a disposizione una massa di fanteria come molti giocatori preferiscono. Questo acquisto è molto interessante e affiancandolo con una ritirata della fanteria dall’estremo oriente (Eve, Novo, Kaz) si può realmente porre una seria minaccia ai confini orientali della Germania (Ucraina in particolare) e forzare la Germania a pensarci due volte prima di muovere verso Est. Inoltre si riesce ad eguagliare la Germania in termini di corazzati in quanto la Russia dispone di 7 tank in gioco e tutti a ridosso delle linee del fronte. (Nota: un alternativa per un acquisto aggressivo potrebbe essere 2 fanterie, 2 artiglierie, 2 tank. 6 unità, 12-attacco, 14-in difesa <– trovo interessante anche questo acauisto)

Passiamo ora ai movimenti di combattiemnto. Secondo me la Russia deve essere cauta e non esagerare nell’avanzata rischiando troppe perdite nel primo turno. Penso ci siano alcuni solidi attacchi che la Russia può effettuare per infliggere abbastanza danni alla Germania o per rinforzare la propria posizione. Limiterei gli attacchi iniziali a solo 1 o 2 a scelta tra i seguenti 3: West Russia, Belorussia, e Ucraina. Penso che la West Russia sia l’unico attacco da ritenersi obbligatorio e gli altri attacchi dipendono dal piazzamento dgli IPC derivanti dall’asta (bid: metodo di assegnare le nazioni mediante un meccanismo di asta che fornisce IPC all’Asse da piazzare sotto forma di unità sul tabellone, ndt). Le mie preferenze iniziali sono state per l’attacco alla West Russia ed all’Ucraina con il massimo delle unità disponibili (assumendo nessuna bid disposta in Ucraina). Tuttavia, in seguito mi sono orientato ad attaccare solo la West Russia con circa 10 fanterie, 2 artiglierie, 2 tank e 2 caccia. Gradisco l’idea di provare a limitare le perdite Russe nel primo turno e con un acquisto aggressivo, la Germania non sarà in grado di ammassare abbastanza truppe in Ucraina in G1 e la Russia può iniziare a scambiare l’Ucraina dal secondo turno in poi. Si lascia un caccia in più a disposizione della Germania, ma penso che sia essenzialmente uno scambio tra eliminare un caccia e perdere 3 tank ed 1 artiglieria. Sino a che si sceglie un’acquisto aggressivo non ci sono problemi a lasciare intatto il caccia in Ucraina, ma non voglio certo criticare i giocatori che puntano alla distruzione di quel caccia. In termini dell’altra opzione, attacchi alla Belorussia ed alla West Russia, preferisco attaccare solo la West Russia in questo caso, ancora preferendo minimizzare le perdite Russe e la mia opinione è che la Belorussia non sia un territorio che richiede un contrattacco prioritario da parte della Germania, il che vuol dire che se si attacca la Bielorussia esiste la possibilità di un forte movimento Tedesco verso l’Ucraina specialmente se si subiscono perdite maggiori della media in West Russia.

Dopo i combattimenti, i caccia andrebbero posizionati in Caucaso insieme ad ogni tank che non ha partecipato ai combattimenti, avanzare l’artiglieria contraerea da Mosca alla West Russia e muovere il sommergibile alla zona 2. Preferisco ritirare verso Ovest la fanteria dai territori orientali di un territorio in modo da poter supportare la maggiore pressione sulla Germania, ed accorciare le linee di rifornimento verso oriente ed allo stesso tempo allungare quelle Giapponesi. In realtà non c’è nessuna problema nel cedere Buratyia, Soviet Far East e Yakut nei primi tre turni. Insieme questi tre territori valgono una fanteria e se si riesce a conquistare e mantenere l’Ucraina con il supporto di tali fanterie è un sacrificio meritevole di essere effettuato. Se il Giappone tenta di essere aggressivo sin dall’inizio non è troppo difficile eliminare quelle 1 o 2 fanterie Giapponesi avanzanti con le truppe alleate già a posizionate in Asia.

Per quanto riguarda il dispiegamento degli acquisti si possono porre 4 unità in Caucaso ed il resto a Mosca. Le unità corazzate vanno sempre disposte a Mosca, in quanto possono muovere di due territori, questo almeno sino a quando non si conquista e si riesce a difendere l’Ucraina.

Una tipica situazione di fine turno per me, comprando 3 fanterie e 3 tank ed effettuando solo l’attacco in West Russia, potrebbe essere il seguente:

Wrus: ~8-9 fant, 2 art, 2 tank, 1 aa Cauc: ~6 fant, 3 tank, 2 caccia, 1 aa Mos: 4 fant, 2 tank Yak: 4 fant (o 6 fant) Novo: 2 fant (o 0 fant) Kar: 1 fant Sz 2: 1 sommergibile (con le navi Britanniche)

Questa non è la strategia di apertura più aggressiva possibile ma io trovo che sia molto solida e difficile da contrastare, e, cosa importante, non ci sono falle che possano dare alla Germania ed al Giappone la possibilità di rispondere con una forte apertura o che possa costare il gioco. Si ha a disposizione un’armata molto mobile, a cui è possibile aggiungere un tank ogni turno, ed un solido fronte difensivo in West Russia, Caucaso e Mosca. Questo permette al Regno Unito ed agli Stati Uniti un certa libertà di azione non dovendo fare scelte forzate in quanto la Russia mantiene una forte posizione centrale e non è in immediata necessità di supporto aereo o rinforzi terrestri.

Questo tipo di apertura funziona bene anche con molti piazzamenti di bid inferiori a 8 IPC.

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